INDICAZIONI NAZIONALI: PERCHE' TANTA FRETTA?

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Il CIDI insieme alle associazioni ANDIS, LEGAMBIENTE - Scuola e Formazione, MCE, Proteo Fare Sapere rispondono con un comunicato interassociativo alla pubblicazione l'11 marzo della bozza del testo "Nuove Indicazioni 2025. Scuola dell'infanzia e Primo ciclo di istruzione. Materiali per il dibattito pubblico" e all'avvio, da parte della Commissione preposta alla loro redazione, di una fase consultiva con le associazioni professionali e disciplinari invitate in audizione dalla Commissione venerdì 21 marzo.

Ferma e unanime è la denuncia verso queste modalità di condivisione che appaiono frettolose e irrispettose della storia dei soggetti invitati a intervenire, legata all'idea di costruire dal basso una scuola democratica.

Ci si domanda se questa procedura di consultazione affrettata sottenda l'intenzione di negare una reale partecipazione all'elaborazione del documento che appare già pronto e confezionato, con una cornice pedagogica e valoriale, un impianto discipinare e assi culturali irricevibili.

Il CIDI Torino si unisce a questo comunicato e invita le colleghe e i colleghi a una lettura attenta, riflessiva del testo elaborato dal gruppo di esperti guidati dalla pedagogista Loredana Perla.

I contributi di tutte e di tutti potranno costituire una base di confronto in iniziative pubbliche, anche di carattere nazionale, che verranno organizzate nel prossimo futuro.

 

TESTO DEL COMUNICATO INTERASSOCIATIVO